L'attività fotografica di Enrico Zuppi rivela una particolare attenzione nei confronti della realtà storico sociale contemporanea. Le sue fotografie sono frutto di grande sensibilità e umana partecipazione alla vita dell'uomo nelle sue molteplici manifestazioni. Le fotografie sono documenti visivi in cui la ricerca della verità esprime la volontà comunicativa propria del fotogiornalismo, in grado di raggiungere, tramite un linguaggio iconico universale, tutti i lettori.
La produzione fotografica di Zuppi affronta differenti tematiche e tipologie di soggetti,: una prima sezione è dedicata all'arte, con ritratti di artisti italiani contemporanei. Nella seconda e terza sezione ritroviamo i reportage dei viaggi compiuti in Italia e all'estero. Molti servizi furono pubblicati nelle rubriche dell'Osservatore della Domenica come "Itinerari del Sud" e "Taccuino di un viaggio in Africa". Scatti immediati che diventano specchio della realtà e trasportano l'osservatore nella dimensione di un comune passato. Immagini delicate e intime quelle realizzate nei reportage di carattere sociale come quello dell'ospizio di Cesano Boscone e quello della valle del Belice. Nella quarta sezione, dedicata ai carteggi, sono presenti le riproduzioni di alcuni documenti particolarmente significativi che attestano i profondi rapporti che Zuppi intrattenne con esponenti della cultura del suo tempo.