Nel 1951 lo Statuto dell'Istituto Luigi Sturzo elencava tra le finalità istituzionali quella di promuovere e incoraggiare in Italia e all'estero gli studi nel campo delle discipline morali, con particolare riguardo alla sociologia.

Questo orientamento di fondo diede luogo nel tempo a diverse ipotesi di iniziative formative che, dalla fine degli anni '50, si concretizzarono in corsi disciplinari a carattere storico-sociologico. I corsi furono costantemente aggiornati nei contenuti per garantire livelli di preparazione scientifica tali da formare i partecipanti all'insegnamento universitario e all'esercizio di attività pubbliche di alta responsabilità.

Un'ulteriore evoluzione della attività formativa si ha alla fine degli anni '70 con i corsi di perfezionamento riservati a laureati e i corsi di aggiornamento per i funzionari degli enti locali del Sud d'Italia, realizzati in collaborazione con il FORMEZ — Cassa per il Mezzogiorno.

Tale iniziativa inaugura l'attività di formazione strutturata dell'Istituto Luigi Sturzo, che si svilupperà per l'intero arco degli anni ‘80 e sino alla metà degli anni '90, quando, conclusasi l'esperienza con il FORMEZ, l'Istituto rivolge la sua attenzione a quanto si muove in Europa nel campo della formazione post-universitaria e professionale.

L'Istituto Luigi Sturzo ritrova in questa dimensione le ragioni di fondo della sua vocazione: fare formazione d'eccellenza a beneficio di giovani laureati e di chi svolge attività caratterizzate da una forte responsabilità pubblica, nell'ottica di una partecipazione attiva alla vita sociale ed economica. E' in questa quadro che si collocano i progetti di iniziativa comunitaria attivati negli ultimi anni, e mirati a preparare giovani laureati e operatori professionali alla gestione di archivi, biblioteche, musei, beni archeologici classici e industriali utilizzando con competenza le nuove tecnologie.

Per contatti e informazioni: formazione@sturzo.it