COMUNICATO STAMPA

ARCHIVI DELLA REPUBBLICA



Con il progetto Archivi della Repubblica è stato varato l'Accordo tra gli Archivi Storici del Senato, della Camera e le Fondazioni culturali per la storia dell'Italia repubblicana.

L'iniziativa culturale è nata per rendere fruibili gli archivi storici degli Istituti essenziali per la storiografia contemporanea dell'Italia: archivi dei partiti, delle dirigenze politiche, dei Parlamenti e dei loro gruppi. Istituti che non a caso s'intitolano a nomi di protagonisti della storia del Novecento: Einaudi, Gramsci, La Malfa, Spirito, Turati, Sturzo e anche ai temi storici contemporanei come "l'Istituto per la Storia della Democrazia Repubblicana".

Le Fondazioni intendono rendere fruibili al pubblico, attraverso una rete informatica di consultazione disponibile su internet, gli inventari relativi ai fondi di partiti, di gruppi parlamentari e di personalità politiche. Logiche modulari e progressive - data la complessità dell'obiettivo e la qualità da assicurare - verranno studiate attraverso l'individuazione di priorità di ricerca.

Gli archivi dei partiti, come dei gruppi parlamentari di Camera e Senato e gli archivi di Stato, costituiscono oggi, per la storia contemporanea, la base, per così dire, mobile, interrelazionale, integrativa della ricerca. Obiettivo del Progetto, infatti, è rendere il patrimonio archivistico della storia politica repubblicana accessibile alla cittadinanza secondo criteri di trasparenza affinché possa diventare strumento di conoscenza più ampia e diretta.

Un Comitato di garanti scelti in base alla competenza storica ed alle funzioni istituzionali sarà incaricato della valorizzazione di tutti gli archivi interessati attraverso la realizzazione di progetti di ricerca, l'erogazione di borse di studio e la promozione di prodotti editoriali e multimediali.

Archivi della Repubblica coinvolge per ora sette fondazioni ma è aperto agli altri Istituti che possiedono archivi di partiti e che intendono partecipare al progetto.







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